La Villa Romana del Varignano si rinnova e apre il museo
Domani, sabato 15 marzo, la Villa Romana del Varignano aprirà al pubblico il museo e un rinnovato percorso di visita, reso più inclusivo grazie ad operazioni realizzate con un intervento PNRR. Saranno previste visite guidate con l'archeologo alle ore 15:30, 16:30 e 17:30. L'ingresso è gratuito, senza necessità di prenotazione.
L'area Archeologica della Villa Romana del Varignano
L'area archeologica della Villa romana del Varignano ospita il frantoio oleario più antico della Liguria. Situata in un contesto paesaggistico di grande valore, in fondo a un'insenatura protetta alle Grazie, la villa fa parte di un sistema di approdi e proprietà terriere (fundi) creato dai Romani nel golfo della Spezia, collegato al porto della colonia di Luna (portus Lunae).
La villa faceva parte di un vasto fondo agricolo di circa 30.000 metri quadrati, dedicato principalmente alla coltivazione dell'olivo, ma probabilmente comprendeva anche aree boschive e di pascolo. Le indagini archeologiche hanno rivelato un grande complesso con un approdo privato sul mare, che combinava le caratteristiche tipiche di una villa rustica e di una villa marittima d'otium, in uso per un lungo periodo, dal II secolo a.C. al VI secolo d.C.