ITALIA NOSTRA

Sezione di Cascina

 

N.B.  LA SEDE E' CAMBIATA . IL NUOVO INDIRIZZO E' VIALE COMASCHI 104. NON C'E' ANCORA LA NOSTRA TARGA MA LA SEDE E' NELLO STESSO EDIFICIO DEL CENTRO ANZIANI.
NON ABBIAMO ANCORA IL TELEFONO .

 

ITALIA NOSTRA

Sezione di Cascina

 Cari Soci ed Amici, riprendono ad ottobre e precisamente il 16 ottobre alle 17,30 nella Gipsoteca della Biblioteca di Cascina le conferenze organizzate dalla nostra Associazione. La prima che vi proponiamo è un incontro tutto al femminile, in cui la nostra amica e collaboratrice Elena Ricci ci parlerà di donne artiste.

Ecco qui il titolo e una breve presentazione dell'argomento della conversazione che offre un punto di vista particolare della storia dell'arte. Un punto di vista che credo non interesserà soltanto alle donne.....

NON SOLO MUSE…..

Talenti femminili nella Storia dell’Arte

Talvolta ci si chiede quante donne siano entrate a far parte della Storia dell'arte? La nostra memoria è affollata di così tanti nomi maschili che, nell'immaginario collettivo, c'è sempre la presenza di un uomo con pennello e scalpello intento a realizzare un quadro o una scultura.

E le donne artiste? Per molti secoli restano invisibili fra le mura di casa o di un convento, dedite alle arti cosiddette minori quali il ricamo, la tessitura, la miniatura. Nel Medioevo non possono intraprendere alcun tipo di apprendistato nelle botteghe d'arte o artigiane; per cui fino al Cinquecento viene repressa e ignorata ogni loro aspirazione artistica.

Prenderemo in considerazione la vita di alcune donne pittrici, vissute in epoche differenti ma tutte accomunate da uno straordinario talento e dalla capacità di contribuire a mutare, in positivo, il volto dell’epoca in cui vivevano.

Per chi non la conoscesse Elena Ricci è un'appassionata di storia e di storie, specializzata in Scienze del libro, della Biblioteca e dell'Archivio presso l'Università di Pisa, che ama curiosare tra i documenti e negli archivi trovando sempre qualche notizia interessante e poco nota.

Avendo vissuto per più di venticinque anni in Africa, America latina e Nord Europa, ha accumulato una ricca esperienza collaborando con alcuni Istituti di cultura all'estero e impegnandosi in progetti di sviluppo sociale e promozione della lingua italiana.

Da quando risiede a Pisa, collabora con varie associazioni come Ville Borbone e Dimore storiche della Versilia, Salviamo la Rocca di Ripafratta e la nostra stessa Associazione.

 

 

ITALIA NOSTRA

Sezione di Cascina

 Cari soci ed amici, dopo la conferenza " Non solo Muse ..." vi proponiamo una visita alla Mostra " L'eterna Musa. L'universo femminile tra '800 e '900" presso la Fondazione Matteucci a Viareggio . Cambieremo la prospettiva rispetto alla conferenza : non donne che dipingono, donne artiste ma donne che vengono ritratte e raffigurate . Le eterne Muse appunto.La selezione presentata dalla Fondazione Matteucci muove dal primo Ottocento e approda al Novecento, esponendo opere di Fattori e Lega, Induno, Favretto, Casorati e Sironi, tra gli altri. Quaranta opere sceltissime, a volte mai prima esposte. Come sa chi segue l'associazione da anni, ci piace dare rilievo anche alle realtà culturali e artistiche vicine a noi, magari di minore impatto a livello mediatico ma sicuramente significative per il nostro territorio. E' importante valorizzare le " piccole mostre "così come i " piccoli musei " . Abbiamo prenotato la visita guidata per venticinque persone per il 23 ottobre alle 15,30. Andremo a Viareggio in macchina partendo da via Bargagna , davanti alla Pubblica Assistenza, alle 14,40. Il costo del biglietto e della guida con un piccolo contributo alle spese di viaggio per chi porterà altre persone con la propria vettura è di 12 euro.

 

 

ITALIA NOSTRA

Sezione di Cascina

 Inviamo volentieri questa comunicazione della prof.ssa Ceccarelli e contemporaneamente ricordiamo che oggi alle 17,30 nella gipsoteca della Biblioteca di Cascina la dott.ssa elena Ricci terrà una conferenza dal titolo " Non solo muse ... Talenti femminili nella Storia dell'Arte"

L’Associazione degli Amici di Pisa è lieta d’invitarvi all’incontro con Lorenzo Gremigni su Il vernacolo pisano: lingua viva o ricordo letterario . L’appuntamento è per venerdì 18 ottobre alle ore alle ore 17.30 nella sede di via Pietro Gori n. 17 . Vi attendiamo numerosi.

 

 

ITALIA NOSTRA

Sezione di Cascina

  Cari soci ed amici, dopo la conferenza " Non solo Muse ..." vi proponiamo una visita alla Mostra " L'eterna Musa. L'universo femminile tra '800 e '900" presso la Fondazione Matteucci a Viareggio . Cambieremo la prospettiva rispetto alla conferenza: non donne che dipingono, donne artiste ma donne che vengono ritratte e raffigurate. Le eterne Muse appunto. La selezione presentata dalla Fondazione Matteucci muove dal primo Ottocento e approda al Novecento, esponendo opere di Fattori e Lega, Induno, Favretto, Casorati e Sironi, tra gli altri. Quaranta opere sceltissime, a volte mai prima esposte.

Come sa chi segue l'associazione da anni, ci piace dare rilievo anche alle realtà culturali e artistiche vicine a noi, magari di minore impatto a livello mediatico ma sicuramente significative per il nostro territorio. E' importante valorizzare le " piccole mostre " così come i " piccoli musei " .

Abbiamo prenotato la visita guidata per venticinque persone per il 23 ottobre alle 15,30. Andremo a Viareggio in macchina partendo da via Bargagna, davanti alla Pubblica Assistenza, alle 14,40. Il costo del biglietto e della guida con un piccolo contributo alle spese di viaggio per chi porterà altre persone con la propria vettura è di 12 euro.

 

 

ITALIA NOSTRA

Sezione di Cascina

  Cari soci ed amici, vi proponiamo per il 10 novembre una gita a Pistoia, una città meno nota forse rispetto ad altre città toscane inserite nei tour del turismo di massa, ma sicuramente interessante e ricca di storia ed arte. La scelta di Pistoia come capitale italiana della cultura nel 2017 ha fatto sì che venissero valorizzati anche elementi della città che fino a qualche tempo fa erano trascurati e poco conosciuti al grande pubblico.

L'itinerario che proponiamo si sviluppa tutto all'interno del centro storico e ci mostrerà non solo la Pistoia Medievale e rinascimentale ma anche aspetti della città liberty e primo Novecento, non solo gli edifici più famosi ma anche realtà culturali e artistiche meno conosciute.

Questo il programma:

Partenza da da Pisa in via Bargagna davanti alla Pubblica Assistenza alle ore 8,00

Partenza da Cascina presso il negozio Masoni alle 8,15.

9,30: arrivo in Piazza Garibaldi a Pistoia

Dedicheremo la mattinata ad una passeggiata nel centro storico della città che ci porterà dal Convento del Tau alla Madonna dell'Umiltà e alla zona delle botteghe medievali; arriveremo quindi a San Giovanni Fuorcivitas ( Visitazione di Luca della Robbia) alla Cattedrale di San Zeno, splendido edificio romanico che risale all'inizio del XII secolo con il presbiterio barocco.

Alle 12,15 il pranzo che sarà a buffet presso la pasticceria Ristorante Valiani .

Nel pomeriggio potremo visitare la chiesa di Sant'Ignazio, risalente alla seconda metà del '600, con grandioso altare maggiore disegnato da Gian Lorenzo Bernini e la tela con “L’apparizione di Cristo a S. Ignazio lungo la via per Roma” di Pietro da Cortona. Gazie allo straordinario attivismo del parroco Monsignor Umberto Pineschi, che è stato in passato insegnante di organo ai conservatori di Pesaro e Bologna, oggi la chiesa è al centro della attività di due importanti istituzioni a carattere musicale: l’ Accademia Internazionale d’Organo “Giuseppe Gherardeschi " e l'Istituto di Musica Sacra “Lodovico Giustini”. La nostra visita avrà un carattere anche musicale; potremo ascoltare infatti un breve concerto con brani di musica barocca italiana al magnifico organo Hermans del 1664, vero vanto della chiesa, e di musica barocca tedesca all’ organo Glauco Ghilardi del 2007.

Si proseguirà verso l'Ospedale del Ceppo con il bel fregio robbiano per visitare la Pistoia sotterranea.

Il percorso di Pistoia sotterranea recuperato raggiunge una lunghezza di 650 metri. Passeggiare al suo interno è un’esperienza affascinante poiché da lì è possibile ammirare la stratificazione che si è succeduta dal rinascimento in poi, cogliendo tutti gli aspetti di quella che era la vita dell’epoca in una piccola città toscana.

Il percorso guidato continua con la visita del Teatro Anatomico , ritenuto il più piccolo del mondo.

Dall'Ospedale del Ceppo ci recheremo a Sant' Andrea per ammirare il pulpito di Giovanni Pisano, uno dei massimi gioielli della città, e concluderemo la visita con la sala capitolare di san Francesco che testimonia la vivace storia della pittura trecentesca di Pistoia

Partenza alle 17,15 circa per arrivare a Pisa alle 19,00.

Il programma come sempre potrà subire delle modifiche in caso di necessità.